La cosmetica del futuro: personalizzazione e sostenibilità, dal packaging all’INCI

La cosmetica del futuro: personalizzazione e sostenibilità, dal packaging all’INCI

Innovazione è la parola d’ordine per qualsiasi settore voglia avere un vero e duraturo successo commerciale. Un concetto di futuribilità che non cammina mai da solo, o quasi. L’innovazione fine a se stessa, infatti, potrebbe portare solamente a piccoli mostri e soprattutto a mode senza futuro. Problema scongiurato se, alla voglia di cambiamento, si affiancano la ricerca della sostenibilità del prodotto e la capacità di accontentare il cliente, personalizzando quanto più possibile l’oggetto finale.

Queste sono necessità valide e molto sentite in ambito cosmetico. Prodotti di make up, prodotti per capelli o per la cura del corpo vicini al mondo bio ed ecostostenibile sono sempre più richiesti. Il concetto di personalizzazione dell’oggetto, poi, è da sempre vivo in questo settore: lucidalabbra che cambiano colore a seconda della pelle, pigmenti colorati da mixare a piacere grazie a basi trasparenti, top coat vari per creare mille smalti diversi.

Ma quali sono le tendenze del futuro nel mondo della cosmetica?

IL PACKAGING

Alcune aziende pionieristiche, tra cui la Ink Holdings in collaborazione con Texen, stanno lavorando alle prime “confezioni” intelligenti per prodotti cosmetici. Dopo le esperienze da apripista dell’industria alimentare – dove sono oramai una realtà gli imballaggi capaci di monitorare lo stato di conservazione del prodotto – oggi si pensa a contenitori addirittura digitali per il mondo cosmetico.  Veri e propri smart packaging per cui sono in fase di progettazione display personalizzabili, destinati a flaconi di shampoo, profumo, boccette di crema e quanto altro si riesca ad immaginare.

packaging personalizzabile
Personalizzazione dei prodotti: l’inserimento del proprio nome, come in un messaggio di auguri, sarà una delle possibilità.

Questa eventualità, al momento esistente solo allo stadio embrionale, favorirebbe una rivoluzione nella customizzazione dei prodotti: tra le possibilità vi sarebbero l’inserimento del proprio nome, come in un messaggio di auguri, e l’utilizzo di un microchip capace di leggere il sottotono della pelle, così da aiutare la cliente nella scelta del fondotinta perfetto. Secondo alcune anticipazioni delle aziende di settore, inoltre, sarebbe prossima l’immissione sul mercato di chip per creme: immerso nel prodotto, questo congegno darebbe costantemente informazioni su quanto prodotto è ancora presente nella confezione. In altre parole, mai più senza la propria crema preferita!

DIGITAL BEAUTY

La possibilità di lettura digitale delle necessità di ogni singola persona – per poi personalizzare il prodotto finale – è uno dei trend più forti del momento. Sono numerose le aziende che stanno investendo in particolari applicazioni tecnologiche, suggerite e sospinte dalle richieste del pubblico e dalle analisi di mercato.  Interessantissima, ad esempio, la possibilità di misurare il pH della propria pelle. Sparirebbero le difficoltà legate alle allergie o intolleranze a saponi aggressivi o a prodotti poco adatti alla nostra pelle. Basterà un clic – o qualcosa in più – per conoscere meglio se stessi e avere il prodotto dall’Inci assolutamente perfetto.

packaging cosmetico
In futuro sarà forse possible misurare il pH della propria pelle prima di scegliere il cosmetico da acquistare.

INCI: QUESTO SCONOSCIUTO

Uno dei grandi campi in cui la tecnologia la farà da padrona in futuro sarà il vero cuore di ogni prodotto cosmetico: l’Inci, ovvero la lista dei principi attivi e degli ingredienti alla base di creme, shampoo, rossetti & co. Uno delle tendenze, già attuale ma che in futuro avrà ulteriori sviluppi, è quello dei Food for Skin: veri e propri cibi per la pelle. Trend nato in Corea, dove alcuni brand si sono totalmente consacrati a questa filosofia. La lista degli ingredienti è totalmente green, perché il credo fondamentale è che, come il buon cibo cura il corpo dall’interno, esso possa farlo anche dall’esterno. Prodotti del genere sono arrivati in Italia già da qualche mese, soprattutto sotto forma di maschere per il viso a base di ortaggi e verdure.

Inci green cosmetica del futuro
L'INCI dei prodotti cosmetici sarà sempre più green.

Mentre i prodotti bio sono già realtà, profuma ancora di fantascienza la possibilità di utilizzare la genomica, ovvero lo studio di DNA e RNA umano, per la formulazione di prodotti cosmetici. Capire come i nostri geni funzionano e come determinati cambiamenti climatici influiscono sull’epidermide potrebbe portare, esattamente come succede per lo studio di malattie e terapie farmacologiche, allo studio di cosmetici pensati per agire sulla pelle ed evitare interventi chirurgici. Il risultato? Un probabile – e sperato – addio a problemi come psoriasi, invecchiamento precoce e molto altro.

Che si parli di confezioni, ingredienti, estetica o funzionalità, una cosa è certa: la tecnologia sta per cambiare definitivamente anche la cosmetica.

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