Packaging e shopping online: 5 esempi che fanno la differenza

Packaging e shopping online: 5 esempi che fanno la differenza

Packaging e shopping online: 5 esempi che fanno la differenza

Amazon, Yoox, Zara, Ikea e Lush: cosa hanno in comune queste cinque aziende? Tutte hanno investito sullo shopping online ma, soprattutto, tutte hanno realizzato progetti originali e innovativi dedicati al packaging dei propri prodotti.

Dalle tematiche green alla maneggevolezza dell’imballo, queste cinque aziende hanno compreso sin da subito le potenzialità del settore e-commerce e quelle del packaging per la vendita di prodotti a distanza. Ecco quali sono i temi su cui hanno scelto di puntare e le idee geniali che abbiamo scelto di raccontare.

Un caso di successo molto interessante riguarda Amazon che, già nel 2008, proponeva l’iniziativa “Frustration-Free Packaging” invitando i rivenditori a utilizzare un imballaggio ad apertura facile.

L’imballaggio no stress di Amazon

Puoi guardare qui il video ufficiale in cui Amazon spiega la scelta di adottare un Frustration Free Packaging

Il colosso dell’e-commerce dedica moltissima attenzione agli imballaggi poiché l’intero business dell’azienda ruota proprio intorno ad essi. È il packaging primario, cioè quello esterno, il primo elemento con cui l’utente viene in contatto quando il suo acquisto arriva a destinazione; è sempre il packaging primario, insieme a quello secondario, cioè quello interno, l’elemento che determina l’integrità del prodotto, spesso sottoposto ad interminabili trafile logistiche che dai magazzini Amazon sparsi per il mondo lo portano a viaggiare attraverso decine di punti di stoccaggio e di distribuzione; infine, è sempre il packaging a fornire all’utente informazioni utili relative al prodotto, all’azienda e al customer care a cui potrà rivolgersi per eventuali reclami.

Con l’iniziativa “imballaggio ad apertura facile”, Amazon ha voluto aggiungere un plus all’esperienza dell’utente, realizzando un sistema di apertura semplice ed eliminando le fascette di plastica, in un’ottica sempre più zero waste.

Il packaging eco-friendly di Yoox

Ecobox è il nome dell’imballaggio ideato nel 2009 da Yoox, l’e-commerce di moda italiano. Tutte le confezioni utilizzate dallo shop online per la spedizione degli articoli, sono realizzate con materie prime 100% riciclate e riciclabili, e di provenienza certificata. 

Questa policy è sia una presa di posizione da parte dell’azienda rispetto a temi molto attuali come la salute del pianeta, sia un modo per fidelizzare una ormai ampia fetta di pubblico, sempre più consapevole delle problematiche legate alle questioni ambientali.

Ecobox by Yoox

Yoox.com consegna ogni ordine in ecobox, il packaging e-commerce interamente realizzato con materiali riciclati o riciclabili

Lo storytelling dei pacchetti di Zara

Anche Zara ha adottato la stessa politica green di Yoox e di molte altre aziende del settore Fashion, sia per lo shop online sia per i negozi fisici. I sacchetti per gli indumenti sono realizzati in carta certificata così come scatole e astucci per cosmetici e accessori.

In realtà, l’iniziativa di Zara, ha un respiro ben più ampio e rientra in una strategia di marketing in cui ogni confezione racconta una storia unica. Il progetto di storytelling, infatti, si chiama Boxes with a past, “scatole con un passato”.

In cosa consiste: gli articoli acquistati sullo shop online (indumenti, accessori, cosmetici o articoli per la casa), vengono spediti al cliente in una confezione che ha una storia unica da raccontare. Sul pacchetto, infatti, si raccontano le origini delle materie prime, i precedenti utilizzi dell’imballaggio, e si fornisce anche qualche consiglio utile per prolungare il ciclo di vita del packaging, sempre in ottica green.

Il cliente dello shop online diventa così parte di un circolo virtuoso, si identifica con i valori dell’azienda e consolida il suo legame con il brand poiché ne condivide i valori, oltre ad apprezzarne i prodotti.

Box Zara

Una delle “scatole con un passato” di Zara

I flat packs di Ikea

Nella strategia di Ikea, il packaging riveste un ruolo centrale, talmente tanto da esistere un intero reparto completamente dedicato alla progettazione e ideazione di imballaggi.

Come sappiamo, tutti gli arredi di grandi dimensioni della casa svedese sono venduti completamente smontati. Ricostruire un armadio, un divano o un letto, fa parte del “gioco” in cui l’azienda ama coinvolgere i suoi clienti e pertanto, anche il trasporto di elementi smontati, invece che di pezzi di arredo grandi e complessi, ha spinto Ikea a studiare un packaging che fosse sempre più snello e leggero, facile da spostare per coloro che si occupano della logistica, sostenibile e completamente riciclabile ma anche utile per il cliente finale.

L’attenzione per gli imballaggi è diventata sempre maggiore da quando l’azienda si è aperta al mercato e-commerce. Ciò ha comportato la necessità di studiare materiali, formati e sistemi di imballaggio che fossero sempre più sicuri ed efficienti dal punto di vista logistica. Una delle maggiori preoccupazioni di chi compra online, infatti, riguarda proprio l’integrità del prodotto a fronte di spese importanti che possono anche superare le centinaia di euro.

Flat Packs di Ikea

Creatività e design incontrano la sostenibilità nei flat packs di Ikea

Il packaging nudo di Lush

Dal mondo della Cosmesi arriva una provocazione. A lanciarla è Lush, il marchio di make-up biologico e cruelty free che, dal 2018, affianca lo shop online ai punti vendita fisici.

Lush è un brand emblematico per quanto riguarda la sostenibilità e per questo motivo ha scelto di ridurre al minimo il packaging superfluo, investendo molto in Ricerca e Sviluppo.

Oggi, quindi, i prodotti liquidi e le creme vengono spediti all’interno di contenitori neri realizzati in plastica 100% riciclata. L’azienda invita gli utenti alla collaborazione chiedendo la restituzione dei flaconi.

I prodotti freschi, durante le stagioni più calde, sono confezionati in ghiaccio sintetico e cellulosa trasparente 100% riciclabile, per preservarne la freschezza.

I prodotti solidi invece, vengono spediti nudi! Fino a pochi anni fa la confezione consisteva in un sacchetto di carta riciclata e un’etichetta con su scritte tutte le informazioni relative al prodotto e agli ingredienti. Oggi, invece, sono semplicemente custoditi all’interno di una scatola di cartone riciclato riempita con Ecoflo ed “ammortizzatori” in amido di mais. 

Box by Lush

Lush si impegna nella riduzione dell’impatto ambientale in tanti modi: qui è possibile leggere una nota ufficiale dell’azienda

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